Racconti

Direzioni.

Uscire senza un programma è una pratica rilassante, un po’ come sedersi in macchina e andare senza sapere dove. Nessun risultato da portare a casa, solo camminare e immortalare momenti e scorci che ispirano.

Si, ogni storia va studiata, pensata, pianificata, ma una non storia no e prendersi la libertà di fare l’opposto è salutare oltre che rilassante. Sono uscito senza una meta, senza un racconto e ho vagato per il piacere di vagare senza sapere dove approdare.

Ed ecco qui un non racconto fotografico che non ha direzione e logica spinto da un camminare a caso fin quando la luce l’ha permesso. Molti scorci e poche persone. Ho passato vent’anni a fotografare e raccontare le persone e oggi non ne sento più il bisogno di averle sempre presenti nei miei scatti.

Guarda il non racconto fotografico.

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