Gianni Petta Photo News

candelieri di Nulvi 2008 foto Gianni Petta

Il 14 agosto mi trovavo a Nulvi (giusto per non fermarsi neanche a ferragosto) per il mio progetto “Atti di devozione: Ceri e Candelieri” manifestazione molto suggestiva e  cosa molto bella è che come i Candelieri di Ploaghe ancora è una festa “a misura d’uomo” a differenza dei Candelieri di Sassari e dei Ceri di Gubbio dove ormai si riversa troppa gente.

I fotografi stranamente sono pochi.

Comunque, ognuna ha il suo fascino ;-)

Categorie: Eventi

6 risposte a.

  1. Gianni scrive:

    E si… È proprio vero. I candelieri di Nulvi sono maestosi e singolari. Non si può descrivere come festa ma si deve andare a vederla e viverla, insieme ai nulvesi e ai portatori dei candelieri, per capirne la sua vera essenza. Sono gli unici che hanno conservato la forma di tabernacolo così come prevista dagli STATUTI PISANI DEL 1200. Particolare è, inoltre, il rito de S’Apostuladu che si svolge il giorno successivo all’uscita dei tre candelieri e che dura otto giorni.

  2. Gianni scrive:

    Verissimo… oltre ad aver conservato la forma, hanno conservato il valore puro della festa.
    Volevo seguire anche “S’apostuladu” ma il lavoro purtroppo mi ha portato da altre parti.
    Comunque questo è un progetto diciamo a lungo termine, l’ho messo nella mia agenda come una di quelle cose da seguire chi lo sa che il prossimo anno non ci ritorni.
    Che dire
    Ho passato una bellissima vigilia di ferragosto :-)

  3. Gubbio scrive:

    Da eugubino mi domando: Ma se è poco vivibile ma que ce venite a fa? si n’ce venite semo molto piu’ contenti, tanto, m’picciate e basta, e pu co ste machinette fotografiche rompite pure i cosiddetti….

    con devozione…..

  4. GianniP scrive:

    Però Gubbio, bel commento
    Chiudete le porte agli ospiti quei giorni così restiamo fuori, ( scherzo :-) ci piace venire sperando di non m’piccia )
    La mia era una considerazione certo non pensavo qualcuno la prendesse come critica o addirittura come offesa ma va bene lo stesso.
    Grazie per il commento
    :-)

  5. Damiano scrive:

    Ciao
    stavo scrivendo un art sul festival reggae a nulvì e volevo cercare info su “Sas essida de sos Candhaleris” grazie alle tue note penso che sia un evento interessante da inserire a corredo sulle note turistiche di Nulvi e penso di appuntarmelo come prossimo post da inserire nel ns blog sul turismo. Pensi che potresti concederci qualche foto (citando la fonte)? Il post sarebbe dedicato alle feste religiose in Sardegna da non perdere (citando magari proprio i paesi dove ancora la festa non è un carnaio) oppure troppo turistica (leggi Mammoiada vs Ottana per l’uscita delle maschere).

    Damiano

  6. GianniP scrive:

    Grazie Damiano per essere passato qui.
    Infatti anche in Sardegna ci sono tante feste io dico “non più a misura d’uomo” troppo affollate e quindi invivibili ma non per questo meno belle di altre. Anzi. Come mi faceva notare Gubbio spesso chi è legato alle proprie feste la prende come una offesa, non è questa l’intenzione.
    Per qualche foto si può fare appena trovo il tempo ti contatto via mail.
    ciao e buona estate.
    :-)

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